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10nov

10 Novembre: Io, ovvero come sopravvivere all’epoca del narcisismo

novembre 1st, 2019 Posted by eventi, teatro No Comment yet

MAHKSC&TEATROXCASA
10 Novembre – 19.30
IO, OVVERO COME SOPRAVVIVERE ALL’EPOCA DEL NARCISISMO
 di e con Francesco Giorda. Regia Roberto Tarasco. Produzione Teatro della Caduta

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Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
20 euro

Un attore solo attorniato da specchi in cui si riflettono lui e il pubblico. Si ride, si pensa e si partecipa. Uno spettacolo che diventa esperienza partecipativa e partecipata perdendo il senso di chi è il pubblico e chi è in scena. In mezzo ci sono il teatro, la stand up Comedy, l’interazione . Un gioco ‘riflessivo’ appunto su come sopravvivere alla società di oggi ispirandosi all’intelligenza delle piante o inseguendo un elisir di lunga vita nella piena consapevolezza che siamo tutti imbrigliati in una rete di connessioni che ci potrebbero portare ad un intelligenza superiore e condivisa o forse no.

Andrà tutto bene. Come un volo aereo. Decollo, crociera e atterraggio. Un bel respiro profondo e quando ti risveglierai sarà tutto finito. “Ma ho paura. E se poi non mi sveglio? Tutti hanno paura dell’anestesia totale. E cosa faccio la notte prima, mica dormo. Sarebbe come andare al ristorante prima di un pranzo di nozze. IO penso. IO mi faccio uno spettacolo, ma giusto per me. IO sono lo spettatore per cui scrivo lo spettacolo di cui IO sono il protagonista. Una sintesi che riconduce il punto di vista dello spettatore e dell’artista ad uno spettacolo pienamente soddisfacente per entrambi: IO.

FRANCESCO GIORDA – BREVE BIOGRAFIA

Attore e autore comico, scrittore, regista e videomaker torinese. Ha portato nel suo teatro il bagaglio di 15 anni di teatro di strada coniugandolo con la passione per l’autorialità ironica e irriverente tipica dello stand up anglosassone. Dal 2011 con il sostegno del Teatro della Caduta di cui è ormai una colonna portante ha realizzato la trilogia: Alive, Love and Life che diventa un libro scritto con un progetto di crowdfunding. Da sei anni collabora con Roberto Tarasco, regista, scenografo, light designer, fondatore del Laboratorio Teatro Settimo, maestro della Scuola Holden e direttore artistico del Teatro Sociale di Valenza

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27 Gennaio – Tempi Maturi – Mahksc Teatro

gennaio 20th, 2019 Posted by eventi, teatro No Comment yet

MAHKSC TEATRO
27 Gennaio – 19.30

TEMPI MATURI
di Allegra de Mandato.
Regia: Emanuele Arrigazzi.
Con Emanuele Arrigazzi.

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Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
20 euro

«Al contrario il presente dell’attore è il più istantaneo, il più stretto. L’attore rappresenta, ma ciò che egli rappresenta è sempre ancora futuro e già passato, mentre la sua rappresentazione è impassibile e si divide, si sdoppia, senza rompersi, senza agire, né patire. Il paradosso del commediante allora si fonda sull’istante in cui deve contemporaneamente anticipare, ritardare, sperare e ricordare».
Gilles Deleuze

Un monologo che racconta una vita. Realtà e finzione che s’intersecano. Il mondo dello sport e la nostra storia contemporanea. La paura di non farcela e le scorciatoie. Il bisogno di esistere in una società che si dimentica tutto quello che fagocita.

Un’ora di corsa ciclistica, in cui un attore recita pedalando in bilico sui dei rulli, come un acrobata circense alla ricerca dell’equilibrio. Un uomo che racconta non solo il proprio io, ma certe persone che ha incontrato. Un piano inclinato, sospeso tra il flusso di coscienza e il rivivere sulla propria pelle lutti e sconfitte, mentre preme la voglia di riscatto e la paura di non sopravvivere a se stessi.

Ho fatto un lavoro a stretto contatto con Emanuele Arrigazzi, che è attore e ciclista, per capire la difficoltà di mantenersi in bilico sui rulli usati dagli atleti per il riscaldamento pre-gara e così trasmettere nel testo quel senso di costante precarietà.

Una storia che, scrivendola, è diventata anche un mio autoritratto obliquo dove quella del protagonista si scinde, come mai mi era capitato prima, nella mia di autrice e in quella dei personaggi che man mano s’incontrano. Egli è perciò al contempo protagonista e testimone, avversario e gregario delle vicende che lo sfiorano.

Lo sport è un’allegoria mostrata in movimento, una storia che accompagna un’esistenza emblematica: non tanto in sé, ma come presenza incessante del dubbio del fallimento che può schiacciare chi lo vive, insieme a un terrore del giudizio altrui tale da paralizzare.

La mancanza di talento, la sindrome dell’impostore, la paura ossessiva di annoiare: davanti al dubbio lacerante di chi racconta tutto ciò, ecco che la drammaturgia corre tra il filo dei pedali e in mezzo a stanchezza ed euforia; generando una sintesi tra finzione e realtà, bisogni e ferite, animata da un’insaziabile voglia di vincere al fine di sentirsi o almeno potere Esistere.

Ho lavorato sul linguaggio come richiamo di pensieri e immagini, manipolandolo tra il quotidiano e il lirico: creando un’epica del quotidiano, quindi, cercando di suscitare in chi ascolta l’idea di essere testimone di quello che succede dentro la testa del protagonista, il quale è in continuo movimento come il suo corpo.

Le parole inseguono il sudore, la stanchezza e la fatica, ma volano più alte in una storia che cerca di essere umana troppo umana.

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7 OTTOBRE – MAHKSC TEATRO: LUI E LEILA

settembre 26th, 2018 Posted by eventi, food, teatro No Comment yet

MAHKSC TEATRO
7  Ottobre – 19.30
Lui e Leila con Claudio Morici, di Claudio Morici e Daniele Parisi

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Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
20 euro
Disclaimer: si ride tanto!

“Diego ama Leila, ma Leila non ci crede. Anche perché frequentano la terza elementare e a questa età l’amore è impossibile. Per tutti tranne che per Diego, che la corteggia a suon di note sul registro e piccoli, velleitari, atti di vandalismo. Siamo negli ’80 e si parla d’amore su bigliettini lanciati trai banchi e sulle scritte nei bagni.
Passano gli anni e i due si incontrano nuovamente a liceo. Diego ama Leila, ma Leila ancora non ci crede. Sta cercando “l’amore vero” come scrive sul suo blog. Siamo negli anni Novanta, si flirta via sms, via email e poi nelle pericolosissime chat. Passa ancora del tempo, i due vanno all’università (dove scoprono Facebook), entrano nel mondo del lavoro (e degli youtubers) e diventano adulti con Whatsapp.
Attraverso tradimenti 2.0, litigi multitasking e riappacificazioni da 300 “mi piace”, Diego e Leila si corteggeranno per tutta la vita in una grande storia d’amore dell’era globale. Dove migliorano gli strumenti di comunicazione, maturano gli esseri umani, ma nulla sembra aiutare per quanto riguarda i sentimenti”

Leggi la recensione

Claudio Morici, scrittore, ha pubblicato 5 romanzi tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento” (E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015).
I suoi reading riempiono teatri, spazi culturali e centri sociali della capitale. Nel 2017 l’Angelo Mai ha ospitato la trilogia completa. L’ultimo spettacolo, “46 tentativi di lettera a mio figlio”, ha debuttato al Teatro Vascello (30-31 Marzo 2018) ed è stato selezionato per il Festival di Todi OFF (Agosto 2018).
Ha pubblicato racconti su Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale, MinimaetMoralia.

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Morici

18Febbraio – Teatro: Mia nonna è sovrastimata. Di e con Claudio Morici

febbraio 9th, 2018 Posted by eventi, special event, teatro No Comment yet

MAHKSC TEATRO
18 febbraio – 19.30
Mia nonna è sovrastimata di e con Claudio Morici

Disclaimer: si ride forte!

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Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
20 euro

MIA NONNA E’ SOVRASTIMATA

Claudio Morici mette in scena reading e monologhi che divertono sia il pubblico dei teatri istituzionali che quello dei locali off. Da Ma’ Hidden Kitchen reciterà il meglio dal suo repertorio, insieme a nuove esilaranti narrazioni. Racconti come “Bancomat”oppure “Lettera a mio figlio sui vaccini”, dove rischia minacce da entrambe gli schieramenti. Ma c’è anche “7 consigli a giovani scrittori”, un must per chi vuole smettere. Senza dimenticare “Mia nonna è sovrastimata”, la cronaca controversa di come la nonna di Morici sia riuscita a pubblicare con Adelphi edizioni.

Pianti e risate su amore, lavoro, sopravvivenza a se stessi e figli maschi. A metà tra il reading, il monologo e il radio dramma in forma comica.

GUEST: Giulio Valentini

Claudio Morici ha pubblicato 5 romanzi tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento” (E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015). 

Nel 2015 ha debuttato al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma con il suo primo monologo. Da allora scrive e mette in scena almeno due spettacoli l’anno e gira l’Italia per Festival, teatri, locali, centri sociali e semplici abitazioni. Si è esibito anche in carceri, matrimoni e ospedali psichiatrici.

I suoi racconti sono usciti su Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale, MinimaetMoralia. 

 

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28 Gennaio – Teatro – Come Giulio Cesare – di e con: Giulio Cesare e Giulio Valentini

gennaio 20th, 2018 Posted by eventi, special event, teatro No Comment yet

MAHKSC TEATRO
28 Gennaio – 19.30
Come Giulio Cesare. Racconto storico e teatrale a due voci, due tempi e una città
di e con Giulio Cesare e Giulio Valentini

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Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
20 euro

COME GIULIO CESARE – Racconto storico e teatrale a due voci, due tempi e una città – di e con Giulio Cesare e Giulio Valentini 

Ho sempre pensato alla Storia come una semplice raccolta di autobiografie, una specie di contenitore poggiato su un unico e continuo presente, un unico e grande palcoscenico animato da attori costretti a non abbandonare mai la scena perché continuamente rinnovati nella memoria e quindi sempre vicini a noi, seduti al nostro fianco mentre li studiamo e pronti a consigliarci attraverso la loro esperienza di vita.

Con questo pensiero in testa, ho deciso di scrivere uno spettacolo teatrale comico su un personaggio storico mai dimenticato e per certi aspetti “iconico”: Giulio Cesare. Un racconto teatrale attraverso il quale creare un astruso collegamento tra due individui molto distanti in tutto, con un unico collegamento: la vita! 

Perché come diceva Marguerite Yourcenar: “non sono i libri che spiegano la vita, è la vita che spiega i libri”.

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arrigazzi

Teatro: Emanuele Arrigazzi – Il poema dei lunatici

ottobre 10th, 2016 Posted by eventi, teatro No Comment yet

Domenica 23 ottobre 19.30
IL POEMA DEI LUNATICI
di Ermanno Cavazzoni
con: Emanuele Arrigazzi

Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
25 euro

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Ricordiamo a tutti quanti che la disponibilità dei posti è limitata e le prenotazioni sono riservate ai soci iscritti. Nel caso non siate già registrati, prima di procedere alla prenotazioneè necessario compilare il modulo che trovate qui .

“il poema dei lunatici” è tratto dall’omonimo racconto di Ermanno Cavazzoni da cui Fellini trasse il suo ultimo film. Cavazzoni che ha visto e apprezzato molto il monologo, scrisse la sceneggiatura del film con Fellini. E’ uno spettacolo poetico e comico. Uso più che il dialetto, la cadenza mischiandolo all’italiano cercando di sgretolare la parola rendendola con l’uso del grammelot una partitura scenica visiva materica. Emanuele Arrigazzi.

“La voce della luna” ultimo film di Federico Fellini del 1990 è ispirato alla stessa opera di Ermanno Cavazzoni che oggi Emanuele Arrigazzi mette in scena in una nuova versione.

“Il Poema dei lunatici” diventa così uno spettacolo teatrale in cui un unico attore rievoca e tratteggia i numerosi personaggi surreali, lunatici e cinici, reali e irreali, in una sfilata infinita di incontri e di scontri.

Come Alice nel paese delle meraviglie, il protagonista della nostra storia cade in un mondo fatto di paradossi, nonsensi e assurdità, un mondo in cui il racconto perde il senso della realtà, perde il filo della trama e ci catapulta letteralmente in un sogno, un viaggio allucinato e poetico, filosofico e non consequenziale dove non si deve seguire il filo di una storia ma farsi ipnotizzare da essa. Come in un sogno incontriamo e ascoltiamo personaggi e piccole storie senza seguire un filo logico, senza voler creare una trama ma volendo far nascere nello spettatore il senso di stordimento tipico dell’emozione, ora con il divertimento ora con la commozione, entriamo nella tana del bianconiglio e diventiamo ora microscopici e ora enormi per guardare il mondo sotto una lente deformata per vivere una storia più che per farcela raccontare.

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Teatro: Giulio Valentini – Pensavo fosse amore e invece avevi il gatto

settembre 26th, 2016 Posted by eventi, news, special event, teatro No Comment yet

Il 9 ottobre ritornano anche gli spettacoli teatrali con aperitivo da Ma’

PENSAVO FOSSE AMORE E INVECE AVEVI IL GATTO
e altri racconti di amore, odio, fusa, graffi e miagolii.
di e con Giulio Valentini.
Special Guest: Claudio Morici

Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
25 euro

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Ricordiamo a tutti quanti che la disponibilità dei posti è limitata e le prenotazioni sono riservate ai soci iscritti. Nel caso non siate già registrati, prima di procedere alla prenotazioneè necessario compilare il modulo che trovate qui .

“L’uomo è ciò che mangia” sosteneva  Ludwig Feuerbach ma l’uomo e la donna sono anche e soprattutto ciò che sanno cucinare, dico io. L’amore è semplice atto di ingredienti, cucina e cottura: “sei cotto…” si è soliti affermare. E dunque l’unica strada per provare a capire di che pasta è fatto l’amore, è immergersi di tanto in tanto, a fuoco lento dentro una pentola piena di parole e musica. Una pentola a pressione con coperchio flessibile e una guarnizione in gomma appena sotto l’anima. 

Giulio Valentini: pianta erbacea venuta su per caso nei pressi di qualche tomba etrusca non tanto distante da Roma, il 13 luglio del 1972 o giù di lì.
Presenta una radice avventizia, una laurea in Lettere, un fusto ciondolante, con biforcazioni ramose-bracciose-gambose e altezza che può raggiungere anche i due metri (al momento 1,84). Ha scritto un raccolto di racconti e realizzato spettacoli teatrali come “Soggetti Interdentali” e “Ella – Lugar que Lleve Dentro” (entrambi presentati al Fringe Festival di Curitiba – Brasile), oltre a short movie come “Drum Drama”, “Due Cuori e una Sottana” e “Daniel Zamudio”.  E’ anche ideatore delle manifestazione musicali e letterarie Milano Handpan Festival e Janus Liber. Si dice che prima o poi la pianterà. (Cercatelo prima che lo faccia su www.giuliovalentini.it)

Claudio Morici: scrittore, ha pubblicato 5 romanzi tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento” (E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015). Nel 2015 è andato in scena con il suo primo monologo “Francesca Sana Subito” (https://m.youtube.com/watch?v=4eamRWAxsIM). 

Da tre anni scrive e performa reading come “La prima volta che non ti ho amato” e l’ultimissimo “L’ultima volta che mi sono suicidato”.
I suoi racconti sono usciti su Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale, MinimaetMoralia

 

 

 

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Domenica 5 Giugno – 19.30 – Varietà Tacco 12 – Nina’s Drag Queen

maggio 22nd, 2016 Posted by eventi, special event, teatro No Comment yet

VARIETÀ TACCO DODICI
La rivista, rivista dalle Nina’s Drag Queens
Aperitivo con food&drinks dalle 19.30 alle 20.30
Spettacolo alle 20.30
25 euro

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Le Nina’s vi aspettano per una serata di comicità tutta al femminile… ma anche un po’ al maschile, per affrontare il mondo con la giusta dose di leggerezza e di ironia!

Chi meglio di una Drag Queen può impartire lezioni di femminilità e dispensare saggi consigli per una vita sentimentale senza intoppi? Dora e Donata sono qui per questo, per celebrare e al tempo stesso prendere affettuosamente in giro l’idea della Donna, sia essa vamp, casalinga, amica, complice, amante.

Sul palco si alterneranno principesse smarrite, dive senza pubblico, madri distratte e figlie terribili, ragazze con la pistola, rivali d’amore e amiche del cuore, reginette di bellezza, attrici d’altri tempi e material girls dei giorni nostri.

Uno show che unisce teatro, cabaret e performance, un viaggio nell’universo Nina’s, tra numeri musicali -rigorosamente in playback- e divagazioni scanzonate, tacchi vertiginosi, colpi di scena e colpi di sole, battiti del cuore e battiti di ciglia.

La compagnia Nina’s Drag Queens è composta da attori e danzatori che hanno trovato nel personaggio drag queen la chiave espressiva per portare avanti la loro idea di teatro. Nasce nel 2007 a Milano, presso il Teatro Ringhiera da un’idea di Fabio Chiesa, sotto la direzione artistica di Francesco Micheli. Partendo dal genere della rivista e dell’happening performativo, le Nina’s Drag Queens sono approdate sempre più a uno specifico teatrale, spostando parte della loro ricerca sulla rivisitazione di grandi classici: il primo esperimento in questo senso è “Il Giardino delle Ciliegie” rilettura en travesti del capolavoro di Cechov, seguito da “DragPennyOpera”, a partire da “The Beggar’s Opera” di John Gay, che ha appena debuttato presso il Teatro Elfo Puccini di Milano.

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Diario di Provincia – 11 Ottobre 19.30 @mahksc

ottobre 2nd, 2015 Posted by eventi, news No Comment yet

di e con Oscar de Summa.
Aperitivo + Spettacolo
Niente, non succede niente, solo la depressione da calura estiva. La noia è la sovrana di un regno bruciato in cui uomini e donne indugiano senza concludere nulla, rassegnati . Stare nella piazza deserta a guardare le cosce delle donne, bere e rubare alla luce del sole: questo è il sud raccontato da Oscar De Summa, questa è la Puglia amata e odiata e Oscar è anche il protagonista di Diario di Provincia, il ragazzo che dice no all’asfissia dei giorni eternamente uguali, e lo fa ribellandosi ingenuamente: cambiando lavoro prima e abbigliamento dopo, inseguendo le mode del nord ma trovandosi piantato sempre nella stessa palude. Un affresco divertente dietro cui si nasconde una tragedia , un risvolto drammatico che forse rappresenta l’unica rottura a una routine che annienta ogni speranza, ogni gesto eroico. Il pubblico ride delle superstizioni, dei vecchi e degli uomini e delle donne frastornate dal caldo, e ridendo non si accorge di essere condotto sul ciglio dell’inevitabile precipizio, al di là del quale non esiste nessuna cura, nessun sollievo.
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